martedì 5 agosto 2008

"Cari libri"

Mi ricordo quando andavo a liceo che ogni anno mi massacravo la schiena per portare l'invicta - rigorosamente su una sola spalla - pieno di libri, che puntualmente cambiavano ogni anno sia come edizione che come casa editrice (quindi vano era il tentativo di comprarli a metà prezzo da quelli dell'anno prima, scarabbocchiati... evidenziati in giallo e arancione.. ma pur sempre libri!). E ancora oggi è così: Altroconsumo ha stimato che si spenderanno 14 milioni di Euro in piu' rispetto all'anno scorso per i libri scolastici. Poi ci lamentiamo dei ragazzi che invece di andare a scuola vanno a lavorare a 16 anni... tra un pò andare a scuola diventerà un lusso!

6 commenti:

shimoda ha detto...

non me ne parlare vale ... noi siamo in 3 ad andare a scuola ... sigh sigh

susy ha detto...

ciao. anche io sono nella stessa situazione. x la piccola me li passa il comune i libri, mentre x la grande mi occorre solo di libri 274 euro poi mettici l'occorrente x il liceo artistico e si superano i 1000 euro. sigh... susy

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

E' una vergogna, l'istruzione è una cosa fondamentale e deve essere garantita a tutti. Ed invece i prezzi dei libri, come hai sottolineato tu giustamente, sono proibitivi

Ciao Vale!
Daniele

bigbruno ha detto...

E che ne pensate della mia Francy (e di chissà quante migliaia di altri studenti universitari) in balìa assoluta dei prof? Ogni docente stila la lista dei testi, taluni introvabili e ovviamente supercostosi e, nel caso non si riesca a reperirli... sono cavoli acidi!!! La mia piccola c'è passata... L'anno scorso mi PERMISI di mandare una mail ad un prof x chiedere, di grazia, dove accidenti potevo trovare il SUO libro... Neanche mi rispose ma, in compenso, alla Francy disse: torni la prossima volta! Che rosa alle mani... Ciaooo, bb.

Anonimo ha detto...

senza contare che ogni anno cambiano e i fratelli non se li possono passare....e sopra c'e' scritto sempre la stessa cosa.....
baci vtc francesca

Gigi ha detto...

Giuro che prima non era così! Ed i libri, tenuti da un nastro elastico, non pesavano poi tanto. Ma adesso so che è tutta un'altra cosa. E i libri vanno a peso. Che tristezza!